Domenico Massimo Nuzzo – Architettura e Memoria. Vita e Opere dell’Architetto Artista
novembre 28, 2006 in Terza pagina
Il Centro Studi “G.B. Amico Architetto” dell’Ordine degli Architetti di Trapani in collaborazione con la società Itinera Lab di Marsala, presenta dal 18 novembre al 10 dicembre, all’interno del convento del Carmine “Ente mostra di Pittura Internazionale Città di Marsala”, la mostra “Domenico Massimo Nuzzo – Architettura e Memoria – Vita e Opere dell’Architetto Artista”.
La mostra invita a riscoprire il percorso dell’artista, che ha operato nella provincia di Trapani tra gli anni quaranta e sessanta, la cui architettura ha caratterizzato molti aspetti delle città isolane. La mostra è articolata secondo un filo logico che segue i momenti di vita personali e professionali di Domenico Nuzzo attraverso l’esposizione di foto d’epoca, dei progetti di architettura, dei pannelli murali e delle opere pittoriche realizzate sia su tela sia su compensato con impiallacciatura di acero con inchiostro di china.
All’interno della mostra il visitatore potrà trovare un catalogo che ha l’obiettivo di far conoscere la vita e le opere dell’artista attraverso frammenti di architettura intercalati a pensieri e riflessioni di quanti lo hanno conosciuto. Il catalogo è arricchito da un DVD che contiene un’interessante intervista con l’architetto prof. Roberto Calandra.
Sfogliando il catalogo il lettore può risalire alla formazione artistica di Nuzzo, che avviene a partire dai primi anni 30 quando egli si inscrive alla Scuola di Architettura di Napoli,diretta da Alberto Calza Bini, dove insegnano grandi maestri contemporanei come Roberto Pane, Luigi Piccinato e Giuseppe Samonà. Il catalogo si conclude con le note biografiche, con alcune immagini di Nuzzo e la sua famiglia e il regesto dei progetti e delle opere.
Programma:
Presentazione del Catalogo ed inaugurazione mostra inizio alle ore 17.00 del 18 11 2006, interventi:
- Notaio Eugenio Galfano
Sindaco di Marsala
- Sen. Antonio d’Alì
Presidente della Provincia Regionale di Trapani
- Arch. Vito Corte
Presidente dell’Ordine degli Architetti di Trapani
- Prof. Sergio Troisi
Direttore Artistico “Ente Mostra Nazionale di Pittura Contemporanea Citta di Marsala”
- Prof. Gioacchino Aldo Ruggieri
- Arch. Giovanni Renato Maria Nuzzo NOTE BIOGRAFICHE
Domenico Nuzzo nasce ad Alcamo il 16/04/1910. Si laurea in Architettura a Napoli nel 1936 e dal 1940 svolge attività di libero professionista. Ha progettato e diretto lavori di tipo privato e pubblico.
E’ stato anche insegnante di Educazione Artistica presso la Scuola Media di Bivona (Agrigento), l’Istituto di Agraria “Abele Damiani” e la Scuola Media “Vincenzo Pipitone” di Marsala.
Nel tempo libero si dedica alla pittura e riesce nell’arco della sua vita a dipingere molte opere: nature morte, paesaggi, ritratti, fiori, schizzi di progetti, ecc.
Progetto
La mostra si propone di prendere in esame alcuni tra i più significativi aspetti dell’opera di Domenico Massimo Nuzzo tramite la presentazione di una selezione dei progetti di architettura e dei dipinti, corredati da fotografie, filmati, documenti, oggetti.
Sono stati selezionati i progetti e le opere appartenenti ad un arco temporale che va dagli anni ’30 agli anni ’60, esemplificativi della crescita professionale di Nuzzo.
L’architettura di Nuzzo investe più settori: dagli edifici residenziali alle ville, dai piani urbanistici agli interni, dai grandi magazzini agli allestimenti museali. Nelle ville si libera il carattere mediterraneo delle aperture ad arco, dei terrazzamenti, dei patii, degli intonaci bianchi e delle maioliche, alla ricerca di una sincera convivenza tra architettura e giardino.
Nell’architettura degli interni si cerca lo spazio, mai costretto, e la purezza delle forme. Si valorizzano particolari punti di vista con affacci su vedute panoramiche e certi angoli con camini in muratura di notevole bellezza. Si nota in tutti i progetti la cura del dettaglio e la scelta accurata dei materiali.
Contemporaneamente cresce e si sviluppa anche la produzione pittorica di paesaggi, nature morte, fiori, ritratti e tavole dipinte. Le pennellate sono molto sicure, l’artista non cerca la fusione dei colori, questi si accostano tra di loro e senza troppa fatica si fondono a creare delicati passaggi di colore. Da questo esame particolarmente analitico e ravvicinato, attento al contesto, emerge un Domenico Massimo Nuzzo legato alle origini della sua terra natia ma con uno sguardo rivolto al futuro.
per altre informazioni:
www.itineralab.com






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