Corte / Ruggia – Giardini Pergolati Inycon a Menfi (Agrigento)
febbraio 28, 2006 in Edilizia pubblica, Progetti, Spazi aperti, Vito Corte
“… Le esigenze della committenza imponevano di contemperare la necessità di verde pubblico di pronta fruizione con l’utilità di localizzare un ampio spazio aperto che fosse alternativo alla Piazza della Chiesa Madre …“
Progettista/i: Archh. Vito Corte e Giuseppe Ruggia
Collaboratore/i: -
Progetto: 1999
Realizzazione: 1999/01
Committente: Comune di Menfi
Impresa esecutrice: Ecolmax srl Canicattì (AG)
Luogo: Via Giuseppe Volpe, Menfi (Agrigento)
Foto: Giovanni Chiaramonte
Note: -
Materiali
-
Dati dimensionali
Destinazione d’uso: verde pubblico attrezzato
Superficie del lotto: 5860 mq
Superficie coperta: 75 mq
Superficie complessiva del fabbricato: 331 mq
Descrizione
Le esigenze della committenza imponevano di contemperare la necessità di verde pubblico di pronta fruizione con l’utilità di localizzare un ampio spazio aperto che fosse alternativo alla Piazza della Chiesa Madre nel vecchio centro; tutto ciò in relazione con il moltiplicarsi delle occasioni di incontro di folle numerose che convergono a Menfi durante manifestazioni pubbliche, sagre e feste locali.
Tra tutte le nuove occasioni pubbliche di Menfi, la festa di Inycon (antico nome della città) di giugno ha in pochi anni catalizzato le attenzioni di produttori e consumatori interessati al vino e all’uva: i Giardini Pergolati, a partire da quest’anno, saranno inaugurati come il luogo centrale per le esposizioni temporanee, le degustazioni e le proiezioni di spot pubblicitari sull’argomento.
La traccia dell’impianto definisce i lineamenti di un isolato di periferia e descrive il progressivo allontanamento dalla tradizione della corte giardinata, oggi difficilmente rintracciabile, per arrendersi all’aggressione che l’esterno continua a promuovere ai danni dell’interno: le forme dell’architettura sono dure ed essenziali, le superfici sono in beton brut, le finiture quasi inesistenti. (L’esterno delle case siciliane è duro ed essenziale. A volte sciatto, spesso sembra incompiuto).
Il bordo frantumato sulla strada a scorrimento veloce si agglutina in prismi piramidali per essere percepito dall’auto in corsa.
Un’ultima strenua resistenza la oppone quella sorte di fabbricato che, invece, è il vero recinto, il vero giardino, il vero luogo domestico.
Sorprendentemente, la cavità del suo ventre tutto proteso verso il cielo che lo inonda è un prorompere di profumi, di acqua fresca, di azulejos coloratissimi, di vegetazione.
(Come l’interno delle case siciliane).
- © Vito Corte
- © Vito Corte
- © Vito Corte
- © Vito Corte
- © Vito Corte
N.B. La località puo’ essere solo un riferimento. Potrebbe indicare la città ma non l’indirizzo esatto.











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