Óscar Tusquets Blanca y Guillen
maggio 12, 2005 in Architetture
Nasce a Barcellona nel 1941; inizia i suoi studi artistici presso la Escuela de Artes y Oficios (Scuola d’Arte e Artigianato) di quella città dal 1954 al 1960, ottenendo due primi premi in disegno. Si laurea nel 1965 presso la Escuela Técnica Superior de Arquitectura di Barcellona. Dal 1961 al 1964 lavora presso lo studio di Federico Correa e Alfonso Milá. Nel 1965 fonda Studio PER, con Pep Bonet, Cristian Cirici e Lluis Clotet. Esponenti della Scuola di Barcellona, essi si oppongono alla codificazione accademica e tradizionale del linguaggio architettonico sia con la pratica progettuale sia con testi critici. Tusquets e Clotet realizzano insieme, fino al 1983, con evidente intento dimostrativo, edifici che, a partire dagli anni Ottanta, spesso si accostano al postmoderno (casa Penina a Cardedeu – 1965, belvedere Georgina a Liofriu – 1972, casa Vittoria a Pantelleria – 1972). E’ fra i fondatori di ” B.D. Ediciones de Diseño”, un’azienda produttrice per la quale disegna mobili ed oggetti che ottengono il premio Delta de Oro negli anni 1974, 1979 e 1980. Come architetto il suo lavoro ottiene il riconoscimento per i migliori interni di Barcellona, negli anni 1965, 1972 e 1983 e per il miglior edificio nel 1979. Tiene dei corsi all’Escuela de Arquitectura di Barcellona e collabora nella Commissione di Cultura del Colegio de Arquitectos; tiene conferenze presso la “Rhode Island School of Design” e in diverse Università europee ed americane. Collabora alle Triennali di Milano del 1973, 1983 e 1985; a “Transormations in Modern Architecture” al M.O.M.A. di New York nel 1979; nel 1980 alla Biennale di Venezia e al “Forum Design” di Linz; nel 1983 a “Ten New Buildings” a Londra, nel 1984 a “Idee Prozess Ergebnis” a Berlino; nel 1985 alla “Biennale de Paris” e a “Contemporary Landscape” a Kyoto e a Tokyo. Oggi la sua attività è prevalentemente quella di designer. Dal 1975 riprende anche la sua attività di pittore, intima passione che di tanto in tanto riappare. Nel 1987 ha fondato, con Carles Diaz, lo studio Tusquets Diaz Associati per lo sviluppo delle sue opere architettoniche.
progetti
Casa Vittoria Tracino a Pantelleria
1972
con: Lluis Clotet y Ballus
breve bibliografia
- Matteo Vercelloni, Interni d’autore in Piazza. Interni, Milano, n. 520, Aprile 2002;
- Alberto Alessi, The dream factory, Electa, Milano 2001;
- Juli Capella, Intervista, Domus, Milano, n. 809, Novembre 1998;
- Juli Capella, Microarchitettura. Il grande in serie, Domus, Milano, n. 797, Ottobre 1997;
- Cristina Morozzi e Juan Arias, Segnidisegni, Edizioni L’Archivolto, Milano, 1996;
- Fulvio Irace e Marco Romanelli, Driadebook. Un quarto di secolo in progetto, Skira Editore, Milano, 1995;
- Giuseppe Chigiotti, Un viaggio nell’abitare Driade – Eine Reise durch Wohnwelten, Electa, Milano, 1994;
- Vanni Pasca, Intervista: Un ordine interno fermo e chiaro, Interni-Annual Casa, Milano, n. 1, 1993;
- Stefano Casciani, Ad Personam, Abitare, Milano, n. 322, Ottobre, 1993;
- Meyetta Virna y Mirko, Storia contemporanea di un borghese antico, Interni, Milano, n. 411, Giugno 1991;
- Lori Nais, Entrevista: Un padre del rinascimento spagnolo, Modo, Milano, n. 129, Gennaio-Febbraio 1991;
- Ignacio Solà-Morales, Architettura minimale a Barcellona, Quaderni di Lotus, Electa, Milano, 1986;
- Studio Per, Domus, Milano, Gennaio 1981;
- La Catalogna, la scuola di Barcellona dieci anni dopo, Lotus, Milano, n. 23, 1979;
- Allestamento a Barcellona, Domus. Milano, Ottobre 1972.
riferimenti esterni






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