Sergio Lenci

aprile 9, 2001 in Architetture

Sergio LenciNato a Napoli nel 1927 si laurea in architettura nel 1950 presso la Facoltà di Architettura di Roma “La Sapienza”. Dal 1966 al ’68 è Professore incaricato della Cattedra di Elementi di Architettura e Rilievo e poi di Elementi di Composizione, presso la Facoltà di Architettura di Palermo. Dal 1977 al 1999 è ordinario di Progettazione Architettonica all’Università “La Sapienza” di Roma e nel 1995 è Presidente del Corso di Laurea in Architettura di Via Gramsci dell’Università di Roma “La Sapienza”. Su una sua opera (la sede della Cooperativa ITER, Lugo di Romagna, Ravenna) Bruno Zevi scrisse che “(…) i segni hanno sempre un’origine razionale, anche perché mirano a coinvolgere ogni fenomeno visivo nel gioco delle strutture. Di conseguenza, dominano gli accenti ‘brutalisti’ nella franca collisione tra episodi eterogenei, il che non preclude extrapolazioni di sapore metafisico (…)“.

Tra gli altri progetti si ricordano il quartiere Ina-Casa Tiburtino, Roma (1949-1954, con Ludovico Quaroni e Mario Ridolfi, capigruppo, e con Carlo Aymonino, Mario Fiorentino, Carlo Melograni e Michele Valori ed altri) un edificio residenziale a torre a Ravenna, l’autorimessa a Venezia – Isola dei Tronchetto, i Palazzi di Giustizia di Brindisi e di Lecce e la Casa Circondariale di Spoleto, per il quale, nel 1981, fu oggetto di una aggressione da parte dei terroristi. Nal 1989 ottiene la menzione d’Onore (quarto premio ex aequo) al concorso internazionale per Nuova Biblioteca Alessandrina, Alessandria, Egitto (con: Ruggero Lenci, Nilda Valentin, Stefano Catalano e Antonino Manzone). Nell’anno 2001 riceve l’Honorary Fellowship Medal da parte dell’American Institute of Architects (FAIA).

Muore nel marzo 2001.

Due anni dopo (marzo 2003) la Facoltà di Architettura La Sapienza gli dedica una mostra ed un covegno (Una mostra e un convegno sull’opera architettonica di Sergio Lenci, con la partecipazione di Lucio Valerio Barbera, Roberto Palumbo, Marco Petreschi, Sergio Petruccioli, Massimo Pica Ciamarra, Franco Purini, Amedeo Schiattarella). L’Ordine degli Architetti di Roma e l’Istituto Nazionale di Architettura (Sezione Lazio) gli intitolano il premio “IN/ARCH ad un’opera prima” nel quadro della valorizzazione dell’architettura contemporanea nella regione Lazio.

progetti

Centro sociale e culturale a Salemi
1970

 breve bibliografia

  • Agostino Renna, Antonio De Bonis e Giuseppe Gangemi, Costruzione e progetto, La valle del Belice, CULP, Milano, 1979, pag. 360;
  • Ruggero Lenci, Sergio Lenci. L’Opera Architettonica 1995-2000, Roma, Diagonale, 2000;
  • Opere varie di Sergio Lenci dal 1967 al 1970, Controspazio, n. 3, marzo 1970;
  • Paolo Coppola Pignatelli, Sergio Lenci, Vincenzo Turiaco e Valter Bordini, Contro Il degrado urbano;
  • Laura Borroni, Paola Coppola Pignatelli, Sergio Lenci e Piero Ostilio Rossi (a cura di), Tempo e architettura – Come si misura l’architettura moderna, Dipartimento di Progettazione Architettonica e Urbana – Università di Roma La Sapienza;
  • Bruno Zevi, Nella setta dei brutalisti, Espresso, 7 novembre 1976;
  • Scuola prefabbricata a Formello, L’architettura cronache e storia, n. 154;
  • A. Bruschi, Tre Opere dell’architetto Sergio Lenci. Scuola di Chioggia, scuola a Montale e Casa-Torre a Ravenna, L’architettura cronache e storia, n. 221, marzo 1974;
  • L’architettura cronache e storia, n. 254, dicembre, 1976.

riferimenti esterni

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