Piero Sartogo

febbraio 22, 2001 in Architetture

Piero SartogoNato a Roma nel 1934, si laurea in architettura nella stessa città nel 1959. Dopo un tirocinio nello studio di di Walter Gropius, il fondatore della Bauhaus, nel 1971, incomoncia ad insegnare Composizione Architettonica a Roma dal 1972. Professore incaricato presso “Corso di Elementi di Composizione” all’Istituto di Critica Operativa diretto da Bruno Zevi, dal 1972 al 1979. Dal 1981 con Italian Re-Evolution, il design degli anni ottanta, (una esposizione itinerante che è stata nei musei d’Europa ed America), è iniziato il percorso in comune con Nathalie Grenon che li ha portati insieme a progettare il Padiglione italiano a Tsukuba per l’Expo del 1985, Il Palazzo Italia all’Esposizione Internazionale di Siviglia del 1992 ed il progetto vincitore del concorso per la nuova sede dell’ambasciata italiana a Washington, bandito dal Ministero degli Esteri nel 1993: l’ambasciata “(…) si rifà al modello ancestrale del quadrato, ma solo per trasferirlo nel vivo della tradizione architettonica italiana, richiamata con eloquenza dall’armonico andamento delle facciate, nelle quali la scansione dei pieni e dei vuoti ha un ritmo elegante e severo da villa toscana, ma che nel suo variare è anche memore, come ha osservato Renato Pedio, di Terragni e di Le Corbusier, mentre il grande bastione a scarpa ci riporta alle poderose strutture di Francesco di Giorgio Martini“. “Piero Sartogo percorre l’architettura contemporanea e con essa trasversalmente, quella artistica, che sempre interpreta e in taluni casi anticipa – pur restando efferatamente ‘architetto’ anche nelle più ardite avventure del negativo, del concettuale, del virtuale.” (Renato Pedio).

progetti

Progetto per una chiasa a Salemi
1971
con: Francesca Sartogo

breve bibliografia

  • Agostino Renna, Antonio De Bonis e Giuseppe Gangemi, Costruzione e progetto, La valle del Belice, CULP, Milano, 1979, pag. 363;
  • Renato Pedio, Piero Sartogo Fictions, Universale di architettura, n. 29, Testo & Immagine, Torino 1997;
  • Il Palazzo Italia all’Expo di Siviglia, L’Arca, n. 64, 1992;
  • Piero Sartogo e Nathalie Grenon, prefazione di Richard Meier, Italian architects, l’Arca Edizioni, Bergamo, 2001;
  • Piero Sartogo e Nathalie Grenon, Architecture in Perspective, The Monacelli Press, New York, 1998;
  • Cynthia Davidson, Piero Sartogo, the Italian Chancery: Washington, D.C., McGraw – Hill, Londra, 2000;
  • Piero Sartogo e Nathalie Grenon, prefazione di Richard Meier, Piero Sartogo e Nathalie Grenon: architettura, Skira, Milano, 2001;
  • Expo ’85, Architetture – Padiglione italiano a Tsukuba – Sartogo Grenon bussano al futuro, L’architettura, cronache e storia, n. 3, 1986;
  • Maurizio Vitta, Identità nella qualità Italian Embassy, Washington Piero Sartogo Architetti, L’Arca, n. 154, Milano, 2000;
  • Venti progetti per il futuro del Lingotto, catalogo della mostra realizzato dalla Fiat, Etas Libri, 1984;
  • Mirco Zanardi, Bernardo Secchi e Mario Botta, Venti idee per il Lingotto, Casabella, 502, maggio 1984 pagg. 16-31.

riferimenti esterni

www.sartogoarchitetti.it