Maurizio Sacripanti

gennaio 21, 2001 in Architetture

Maurizio SacripantiNato a Roma nel 1916. Architetto, urbanista, docente universitario e scrittore. Tra i progetti e le opere realizzate vi sono: il concorso per il nuovo Auditorium e per la sede dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia a Roma (1950), il concorso per il grattacielo Peugeot a Buenos Aires del 1961 dove si classifica al secondo posto tra le polemiche e gli attacchi alla giuria di Bruno Zevi: il grattacielo si presenta come un organismo strutturalmente mutevole “all’esterno: attraverso volumi variabili da uno a dieci piani ciascuno dei quali rappresenta una società; attraverso il design pubblicitario che indicherà alla città le ragioni sociali delle varie aziende (…)” (M. Sacripanti), il concorso per un Total Teatro da realizzarsi a Cagliari (1965, in coll.), il progetto per il centro INAIL per silicotici a Domodossola (1965, in coll.), il concorso per il nuovo palazzo degli uffici della Camera dei Deputati (1967, in coll.), il concorso per il padiglione italiano all’Exp_ 70 di Osaka (1968, in coll.), il museo civico di Padova (1968), la scuola media a Sant’Arcangelo di Romagna (1979-80) il Museo Parisi a Luino, Varese del 1981-1988 (con G. Noris, R. Colella, G.V. Parisi) che ottiene il Premio Nazionale IN/ARCH 1991/92:

Il progetto di Sacripanti per il museo-ponte (…) si inserisce nella recente tradizione progettuale di un riconosciuto maestro del moderno (…). Il progetto si collega ad altri celebri lavori di Sacripanti, che tutti testimoniano del piacere per la mutazione, l’invenzione continua, l’oscillazione tra razionalismo e organicismo, l’incompiuto e la ‘creazione aperta’ “. Muore nel 1996.

progetti

Progetto per una chiesa a Partanna
1971

breve bibliografia

  • M. Garimberti e G. Usani, Sacripanti architettura, Venezia, 1967;
  • M.L. Neri e L. Thermes, Maurizio Sacripanti maestro di architettura, catalogo della mostra, Roma 1997;
  • A. Renna, A. De Bonis e G. Gangemi, Costruzione e progetto, La valle del Belice, CULP, Milano, 1979, pagg. 312-313;
  • M. Pisani, Dova va l’architettura, editori Riuniti, Roma 1987.

riferimenti esterni

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