Italo Rota

gennaio 23, 2001 in Architetture

Nato a Milano nel 1953, si laurea al Politecnico di Milano nel 1982. Collabora inizialmente con Franco Albini, la Gregotti Associati (1972-73) e alla redazione della rivista “Lotus international” (1976-81). Con Pierluigi Nicolin progetta una sede di uffici della Regione Sicilia (1979) e prende parte al laboratorio di progettazione “Belice ’80″ con progetti per Partanna e Santa Ninfa. Negli anni ottanta si trasferisce a Parigi dopo aver vinto il concorso per L’aménagement intérieur del Musée d’Orsay (con Gae Aulenti e Piero Castiglioni). Con Aulenti firma anche la ristrutturazione degli spazi del Museo nazionale d’arte moderna al Centre Pompidou (1984-1986) e il progetto di concorso per il nuovo Lingotto di Torino. Sempre in Francia progetta la sistemazione di alcuni isolati intorno alla Grande Bibliothèque di Parigi (1994), vince il concorso ad inviti per le nuove sale della Scuola francese alla Cour Carré del Louvre (1985 ed inaugurate nel 1992) e la ristrutturazione del centro di Nantes (1991, con esiti realizzativi 1992-95).

Nel corso del decennio francese la sua attività è intensa e conta molti altri progetti (allestimenti, progetti concorsuali, ristrutturazioni e scenografie). Tornato in Italia nel 1996 (in collaborazione con lo studio bolognese di S. Barozzi e S. Marzadori), ha elaborato progetti per la sistemazione di spazi pubblici in varie città italiane, il Museo della città nella Rocca Paolina di Perugia, la Galleria d’Arte Moderna di Genova, gli interni della nuova sede della Deutsche Bank di Milano ed è risultato vincitore al concorso per l’ “Arengario Museo del Novecento” a Milano (con Emmanuele Auxilia, Fabio Fornasari, Paolo Montanari).

Nei suoi progetti “(…) attinge con forte consapevolezza alla cultura del montaggio (…). Per essere puntuali dovremmo ricordare che per l’arte del montaggio ‘tutti i materiali sono buoni’.(…) è un gioco sottile, apparentemente alchemico, un gioco di accostamenti e di costruzioni paratattiche, che pur mirando ad un’idea di sintesi non mira alla ricomposizione. (…) atto continuo di montaggio e di demontaggio, ripresa e immersione archeologica, (da dove) affiorano allusioni, flussi, visioni (…). (Mario Lupano)”.

progetti

Progetto di ricomposizione urbana, Partanna
1980
progetto redatto nell’ambito del seminario di progettazione “Belice ’80″
con: Teresa La Rocca, Pierluigi Nicolin, Aurelio Cantone, Giusy Di Grigoli, Ignazio Venti, Diego Accardo, Anthoula Tzedakis, Melo Vezzi


Piano per la ricostruzione di Santa Ninfa
1980
progetto redatto nell’ambito del seminario di progettazione “Belice ’80″
con: Teresa La Rocca, Pierluigi Nicolin, Aurelio Cantone, Giusy Di Grigoli, Ignazio Venti, Diego Accardo, Anthoula Tzedakis, Melo Vezzi


Progetto tecnico per la facciata dell’ex Palazzo Comunale di Mazara del Vallo
2002
con: Pietro Consagra (progetto scultoreo)

breve bibliografia

  • Pierluigi Nicolin, Catasto Novissimo, Lotus 36, pag. 65-68;
  • Mario Lupano, Italo Rota, Paris, Nantes, Lotus 83, pagg. 96-101;
  • Augusto Cagnardi, Belice 1980, Marsilio, Venezia 1981, pagg. 113-116 e 137-140;
  • Belice: laboratori di Progettazione, XVI Triennale di Milano, Milano, 1982;
  • Carlo Bertelli e Jean Claude Garcais, L’architettura interna del Museo d’Orsay, Parigi, Domus 679, gennaio 1987, pagg. 29-49;
  • Pierre-Alain Croset e Silvia Milesi, Il nuovo allestimento per il Museo Nazionale d’Arte Moderna nel Centre Georges Pompidou, Casabella 515, lug-ago 1985, pagg. 54-63;
  • Venti progetti per il futuro del Lingotto, catalogo della mostra realizzato dalla Fiat, Etas Libri, 1984;
  • Mirco Zanardi, Bernardo Secchi e Mario Botta, Venti idee per il Lingotto, Casabella 502, maggio 1984, pagg. 16-31;
  • Nuove chiese italiane, 2001, Electa, Milano, pagg. 68-69;
  • Italo Rota, I pettini delle nubi, Casabella, n. 457-458, aprile-maggio 1980;
  • Vittorio Savi, Industria e qualità in Italo Rota, Casabella, n. 556, aprile 1989;
  • Manolo De Giorgi, Appartamento a Parigi, Domus, n. 702, febbraio 1989;
  • Italo Rota e Bruno Fortier, Dobbiamo amare le città?, Casabella, n. 590, maggio 1992;
  • R. Capezzuto, Appartamento su due livelli, Domus, n. 757, febbraio 1994;
  • Italo Rota, Ma gli architetti dormono tutti, Domus, n. 764, ottobre 1994;
  • Italo Rota, Manuale di architettura incorretto e da accrescere, E d’A, Pescara, 1995;
  • Enzo Cucchi, Un pensiero di Italo Rota nella testa, E d’A, Pescara, 1995;
  • Italo Rota, Amate città. Un secolo di architettura metropolitana, catalogo della mostra, Electa, Milano, 1995;
  • G. Bosoni, La Casa Italiana a New York, Domus, n. 788, dicembre 1996;
  • Mario Lupano [a cura di], Italo Rota, Il teatro dell’architettura, Federico Motta, Milano, 1997;
  • Italo Rota, Esporre l’urbanistica, Casabella, n. 564, gennaio 1990;
  • S. Milesi e R A. Croset, intervista a Italo Rota, Casabella, n. 556, aprile 1989;
  • G. Bosoni, intervista a Italo Rota, Progex, n. 4, settembre 1990;
  • Torre faro a Riccione, Crossing, dicembre 2000, n. 1, pagg. 60-63.

riferimenti esterni