Paolo Portoghesi

novembre 1, 2000 in Architetture

Paolo PortoghesiNato a Roma nel 1931, si laurea in architettura nella stessa città nel 1957. Ancora studente scrive saggi Guarino Guarini e Borromini che “è stato il mio maestro per tutta la vita“. Nel 1958 consegue la libera docenza ed insegna Storia della critica a Roma dal 1961, Storia dell’Architettura a Milano dal 1967 al 1979 (nello stesso periodo diventa preside della facoltà), Storia dell’Architettura nel 1982 e dal 1995 è ordinario di Progettazione urbana presso l’Università “La Sapienza” di Roma. La sezione Architettura della Biennale di Venezia durante la sua direzione (dal 1980 al ’83), organizza la famosa mostra intitolata “Via Novissima“, con la quale si palesa la polemica sul rinnovamento dell’architettura moderna e sul “Post-Modern“. All’attività didattica ed “organizzatore culturale“, svolge parallelamente quella di storico e critico (conducendo una costante ricerca storiografica su alcuni periodi, quali il Rinascimento, la Roma barocca, il Liberty e l’architettura moderna) e quella editoriale con la direzione delle riviste “Controspazio”, “Eupalino” e “Materia”. In particolare durante la direzione di Controspazio (1969-83) riesce far convergere nella redazione molti architetti oggi di chiara fama: Franco Purini, Renato Nicolini, Alessandro Anselmi e Francesco Cellini per citarne alcuni.

L’attività professionale (dal 1964 con l’ingegnere Vittorio Gigliotti) è influenzata inevitabilmente dal prolifico impegno di ricerca critico-storica e teorica realizzando l’opera prima Casa Baldi a Roma (1960), “(…) il ricordo della città storica che si sedimenta nella memoria, fatto di un infinità di episodi collegati da un filo latente“; la Chiesa Sacra Famiglia di Salerno (1968-73) e il Centro servizi e Biblioteca ad Avezzano (1970) caratterizzati da complesse geometrie spaziali concentriche, quasi “un avvicinamento ai modi della crescita biologica“; il Complesso Moschea-Centro culturale Islamico di Roma (1975), sintesi di tre temi fondamentali: la strada, la colonna e l’arco libero, il conflitto tra centralità e modularità; l’Accademia di Belle Arti all’Aquila (1978), omaggio alle piante stellari del Bruno Taut espressionista o del Mario Ridolfi di casa Lina alle Marmore; La proposta per il quartiere moderno a Roma (1983), riproposizione del quartiere di Piazza del Popolo (il “Tridente”) anche nella varietà della stratificazione “storica” inserendo all’interno del tessuto urbano progetti esistenti di Franco Purini, Aldo Rossi, Francesco Cellini, etc.; il ritorno a forme concentriche e stellari nei concorsi per le chiese di Lecce (1998) e Modena (2000).

Ciò che accomuna tutti i progetti è il desiderio di mettere insieme elementi diversi “(…) secondo l’indirizzo di una reintegrazione della memoria collettiva nella tradizione della architettura moderna“. “(…) Il gioco delle ‘coniugazioni impossibili’, diviene cosi’ un rito, una celebrazione di quella confessata ‘smania di contaminare, di mettere insieme, convincendole ad amarsi, cose lontanissime e a volte fondamentalmente contraddittorie’ “(Fulvio Irace).

progetti

Piazza a Poggioreale (Piazza Elimo)
1986 / 1991
con: G. Bartocchini, E. Madussi, P. Brega. Consulente: S. Lonardo. Sculture: Cooperativa CEA


Cappella “Don Rizzo”, chiesa madre ad Alcamo
1988


Piscina Comunale a Poggioreale
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Piano di fattibilità lungo mare nord di Trapani-Erice
1999-2000

breve bibliografia

  • Piazza a Poggioreale, Materia, n.7 pagg. 5-11;
  • Daria Dickmann, Ventinove domande a Paolo Portoghesi, Clean, Napoli, 2001;
  • Mario Pisani, Paolo Portoghesi, opere e progetti, Documenti di architettura, Electa, Milano, 1992;
  • Falvio Irace, Convenzione e Tradizione, Domus 652, lug-ago 1984, pagg. 2-17;
  • Paolo Portoghesi, Le inibizioni dell’architettura moderna, Laterza, Bari, 1979;
  • Paolo Portoghesi, Architettura e natura, Milano 1999;
  • P. Bernitsa (a cura di), Arte e natura. Portoghesi. Auro. I giardini della memoria, Roma 1997;
  • Paolo Portoghesi, La piazza come ‘luogo degli sguardi’, Roma 1990;
  • G. Priori, L’architettura ritrovata. Opere recenti di Paolo Portoghesi, Edizioni Kappa, Roma 1985;
  • Cristina Di Stefano, Donatella Scatena, Paolo Portoghesi architetto, Diagonale, 1999;
  • Cristina Di Stefano, Donatella Scatena, Paolo Portoghesi designer, Diagonale, 1999;
  • F. Moschini (a cura di), Paolo Portoghesi. Progetti e disegni 1949-1979, Firenze 1979;
  • Christian Norberg-Schulz, Alla ricerca dell’architettura perduta. Le opere di P. Portoghesi e V. Gigliotti, Roma 1975;
  • Franco Purini, Moschea e Centro Culturale Islamico a Roma, Domus n.720, ottobre 1990, pagg. 33-45;
  • Paolo Portoghesi, Dopo l’architettura moderna, Laterza, Roma-Bari 1980;
  • Nuove chiese italiane, 1999, Electa, Milano, pagg. 66-67;
  • Nuove chiese italiane tre, 2001, Electa, Milano, pagg. 24-25;
  • G. Priori, Paolo Portoghesi, Zanichelli, Bologna 1986.

riferimenti esterni