Gianfranco Naso – Giardino Eden, sala trattenimenti

novembre 21, 2000 in Edilizia pubblica, Gianfranco Naso, Progetti

Gianfranco Naso - Giardino Eden… Il progetto prevede la parziale demolizione del fabbricato e conseguente ricostruzione e ristrutturazione delle restanti parti, in modo da rendere il tutto funzionale alle nuove esigenze. Di fatto la destinazione d’uso non sarà modificata …

Progettista e Direttore dei Lavori: Arch. Gianfranco Naso
Collaboratore/i: Ing. Filippo Macaluso (Calcoli in c.a.) e Fabio Amantia (grafiche)
Progetto: 1992
Realizzazione: 1992/93
Committente: “Giardino Eden s.n.c.”
Impresa esecutrice: Cusenza & Figuccio s.n.c. – Erice
Luogo: Via Pitagora, Trapani
Foto: Arch. Gianfranco Naso
Note: -

Materiali:
Struttura in c.a. tamponata in tufo e laterizio intonacati, infissi in alluminio preverniciato, parapetti interni in matallo sagomato e verniciato con pannelli in cristallo. Copertura della sala con travi in traliccio metallico.

Dati dimensionali
lotto: mq.3431
superficie a parcheggio: mq. 298
cubatura complessiva: mc. 9047

Descrizione
Il progetto prevede la parziale demolizione del fabbricato e conseguente ricostruzione e ristrutturazione delle restanti parti, in modo da rendere il tutto funzionale alle nuove esigenze. Di fatto la destinazione d’uso non sarà modificata, semmai ampliata ad ulteriori possibilità di utilizzo che scaturiscono dalla nuova configurazione progettuale. Si accederà alla nuova sala attraverso una cordonata, coperta da una struttura leggera traslucida di forma radiale e delimitata da un muro con andamento curvilineo che conterrà un percorso d’acqua. La rampa rimane, quindi, all’aperto, a diretto contatto col giardino, che resterà immutato nella sua configurazione. Al termine della cordonata è posto l’ingresso nel volume cilindrico della hall, il cui interno si prolunga verso i guardaroba e il corridoio, relazionato con il giardino attraverso ampie vetrate, ed la sala vera e propria. Al primo piano è previsto un altro locale per il pubblico dal quale è possibile l’affaccio sul salone, con cui si relaziona direttamente.
(Dalla relazione del progetto)


N.B. La località puo’ essere solo un riferimento. Potrebbe indicare la città ma non l’indirizzo esatto.