Cristiano Toraldo di Francia
novembre 2, 2000 in Architetture
Nato a Firenze nel 1941, si laurea in architettura nel 1968 presso l’ateneo fiorentino. Nel 1967 con Adolfo Natalini fonda il “Superstudio” (insieme a Roberto Magris, Piero Frassinelli, Alessandro Magris), dove si tenta una rifondazione del linguaggio dell’architettura (dal mobile al piano) attraverso metodi e strumenti fortemente ironici e di rottura. Quella del Supestudio fu “(…) un’esperienza movimentista, (…) un lavoro fondamentalmente critico (…) in una terra di nessuno che era quella che si stendeva tra l’arte e il design, tra politica e l’utopia, tra la filosofia e l’antropologia, era un tentativo di critica radicale, e da qui forse il nome di ‘architettura radicale’, alla società in cui ci trovavamo a lavorare” (Adolfo Natalini). Il lavoro del Superstudio ha ottenuto vasta diffusione internazionale, tra cui la partecipazione all’esposizione organizzata da Emilio Ambasz nel ’72 presso il MoMA di New York (“Italy: the new domestic landscape“), che, secondo Natalini, segnò l’apice di quella esperienza ed inevitabilmente la sua fine.
Dopo l’esperienza del Superstudio e dell’ “architettura radicale” (termine coniato da Germano Celant all’inizio degli anni ’70), nel 1980 Toraldo di Francia inizia una propria attività professionale “(…) maturando un linguaggio legato a un contesto fortemente storicizzato, quello della Toscana del’500, (…) un riferimento di continua ispirazione ed emozione (…)” (Gianni Pettena). Le preziose microarchitetture o “architetture da camera”, gli spazi pubblici intesi come grandi “stanze” o scenografie urbane, nascono da una continuo aggiornamento tipologico delle forme e dei materiali ereditati dalla storia, che trova anche nel disegno lo strumento ideale di ricerca ed invenzione: un momento sia critico che creativo.
progetti
Cassa Rurale e Artigiana Ericina, Valderice
1981-84
con: Rosario Cusenza
Consulente per le strutture: Piero Catalani
Teatro all’aperto in una cava (teatro S.Barnaba), Valderice
1984-85
con: Rosario Cusenza
Consulente per le strutture: Piero Catalani
breve bibliografia
- Gianni Pettena, Cristiano Toraldo di Francia, progetti ed architetture 1980-1988 Electa, Milano 1988;
- C. Toraldo di Francia e F. Bandini, Firenze materiali e colore, Alinari, Firenze 1986;
- A. Natalini, L. Netti, A. Poli e C. Toraldo di Francia, Cultura materiale extraurbana, Alinea, Firenze 1983;
- Gianni Pettena, Negozio a Firenze, Domus, n. 673, 1986;
- Gianni Pettena, Superstudio 1966-1982 storie di figura architettura, Electa, Firenze 1982;
- Giovanni Klaus Koenig, Una banca a Prato, Domus, n. 634, 1982;
- Alfonso Acocella (a cura di), presentazione di Paolo Portoghesi, Cristiano Toraldo di Francia e Andrea Noferi – il terminal di Via Valfonda a Firenze, Alinea Editrice, Firenze 1990;
- E. Pieri, Conversazione con Cristiano Toraldo di Francia, Costruire in Laterizio, n. 68, Edizioni Faenza, Faenza 1999;
- Cristiano Toraldo di Francia (a cura di), Case di costa, Alinea, Firenze 1999;
- Cristiano Toraldo di Francia (a cura di), Fabbriche Ibride, Aliena, Firenze 2002;
- Cristiano Toraldo di Francia (a cura di), Arte e tecnica delle superfici verticali in cotto, Il Palagio, Firenze 2002.
riferimenti esterni






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