Alessandro Mendini
novembre 1, 2000 in Architetture
Nato a Milano nel 1931 si laurea in architettura al Politecnico della sua stessa città. Inizia la propria attività nello studio Nizzoli Associati, rimanendovi fino al 1970. Nello stesso anno abbandona la pratica architettonica per dedicarsi alla critica e alla ricerca diventando anche caporedattore della rivista “Casabella” (dal ’70 al 1976), direttore di “Modo” dal 1977 al 1981 e redattore di “Domus” dal 1979 al 1985. Nel 1972 fonda la Global Tools (con Andrea Branzi, Ettore Sottsass e Riccardo Dalisi) ed è socio di Archizoom Associati (Dario e Lucia Bartolini, Andrea Branzi, Gilberto Corretti, Paolo Deganelllo e Massimo Morozzi) e Superstudio (Adolfo Natalini, Cristiano Toraldo di Francia, Roberto Magris, Piero Frassinelli, Alessandro Magris). Nel 1989 ha aperto con il fratello Francesco l’Atelier Mendini a Milano e si associa allo Studio Alchimia (da 1979 al ’91) con cui è consulente di numerose industrie sui problemi d’immagine e di design (Alessi, Philips, Swarovski, Swatch). Gli è stato attribuito il Compasso d’oro per il design e i suoi lavori si trovano in vari musei e collezioni private. Considerato uno dei “padri” del postmodernismo italiano (o meglio “neomodernismo”, definizione da lui preferita), con Branzi e Sottsass è il principale teorico e promotore del rinnovamento del design italiano negli anni ’80. Autore di libri ed articoli con cui non ha mai mancato l’occasione per emettere distinte provocazioni tese a smuovere il clima a volte un po’ sonnolento del design.
Tra i suoi lavori ricordiamo la la poltrona Kandinsky, la poltrona Proust e la serie mobile infinito, che realizza assieme a diversi artisti e designer. “In anni di riflessione sui meccanismi del disegno, della produzione e della vendita di merci, ha messo a punto un infallibile ‘non metodo’ progettuale (basato sul paradosso, la metafora, l’eccesso, lo spiazzamento, il grottesco), che lui stesso ha a volte definito autoironicamente ‘teoria del banale’ “.
progetti
Banca di Alcamo, Alcamo
1983
con: Studio Alchimia
Torre dell’Orologio, Gibellina
1988
con: Studio Alchimia
Progetto per la piazza della stazione di Gibellina
1991
breve bibliografia
- A.A.V.V., Storia del disegno industriale Vol III: 1919-1990;
- Stefano Casciani, Fulvio Irace Alessandro Mendini: un utopia visiva, Fabbri Editori, 1994;
- Il dominio del design, Electa, Milano, 1991;
- E. Frateili, Continuità e trasformazione, una storia del disegno industriale italiano 1928-1988, Alberto Greco Editore, Milano, 1989;
- Alessandro Mendini, (con scritti di: Achille Bonito Oliva, Stefano Casciani e F. Haks) Giancarlo Politi Editore, Milano, 1989;
- Stefano Casciani, Design in Italia 1950-1990, Giancarlo Politi Editore, Milano, 1991;
- Kazuko Saio, Alchimia: contemporary italian design Taco, 1985;
- Guia Sambones, Alchimia, Umberto Alemandi Editore, 1986;
- Alessandro Mendini. Agenda/diary 1996, L’Archivolto, Milano 1995.
riferimenti esterni






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