Francesco Venezia
ottobre 31, 2000 in Architetture
Nato a Lauro (Avellino) nel 1944, si laurea in architettura nel 1970 presso la Facoltà di Architettura di Napoli. Nel 1971 inizia la propria attività sia professionale che didattica (è assistente di Pica Ciamarra) nel capoluogo campano. Dal 1986 è ordinario di Composizione Architettonica e attualmente insegna presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia. Nel 1980 partecipa al laboratorio di progettazione “Belice ’80″ con progetti per Alcamo e Segesta. A questo primo approccio, e al consecutivo Museo di Gibellina, “hanno fatto seguito progetti e realizzazioni (…) che provano l’intima affinità intellettuale che (Venezia) ha maturato per l’ambiente dell’isola mediterranea“. Nel 1988 il Museo di Gibellina (Palazzo Di Lorenzo) è stato selezionato per l’European Architecture Award Mies van der Rohe. Molti autori hanno riscontrato, nelle sue opere e scritti, una costante attenzione per la dimensione temporale dell’ architettura. “Il senso del tempo pare essere la forza che modella la (sua) architettura” (Francesco Dal Co). Una forma di astrazione che si determina attraverso sottili “strumenti“: quelli percepibili dell’ alternanza di luci ed ombre che ri-disegnano le sue costruzioni, sensibili perfino al passaggio di una nuvola come “meridiane architettoniche“. La sucessione anulare di più “ere-costruttrici“, “(…) l’architettura come risultato di opere di scavo, il costruire come una attività assimilabile a quelle che si compiono allorchè si lavora in una cava” (Francesco Dal Co). O quelli meno percepibili, assimilabili anch’esse ad uno scavo, come il continuo utilizzo di soluzioni compositive che si riferiscono a “(…) quanto di segreto, di sottaciuto, inespressivo vi è nell’esperienza (…)” dell’architettura del passato, qualsiasi essa sia.
progetti
Progetto per l’accesso al tempio di Segesta
1980
progetto redatto nell’ambito del seminario di progettazione “Belice ’80″
con: Marcella Aprile, Paolo Di Caterina, Anna Amato, Ignazio Schillaci, Stefano Maria
Progetto per delle piazze ad Alcamo (Piazza De Carolis e Piazza Renda)
1980
progetto redatto nell’ambito del seminario di progettazione “Belice ’80″
con: Marcella Aprile, Paolo Di Caterina, Beppe Grillo, Vita Cammarata, Lorenzo Raspanti, Giovanni Papa, Enzo Fiammetta, Giuseppina Calandrino
Museo a Gibellina (Palazzo Di Lorenzo)
1981 / 1987
assistente: Giuseppe Taibi
strutture: Giovanni Passaro
Teatro all’aperto a Salemi (Giardino del Carmine)
1982 / 1986
con: Marcella Aprile, Roberto Collovà, Oreste Marrone, Anna Alì, consulente: Sergio De Cola
Piccolo giardino a Gibellina (Giardino Segreto 1)
1984 / 1987
assistente: Giuseppe Taibi
Progetto per le opere di urbanizzazione a Gibellina
1984
Progetto di piazze e giardini per il centro di Salaparuta
1986
assistente: Giuseppe Taibi
Sistemazione di una piazza nel centro di Alcamo
1986
con: Marcella Aprile
Padiglione a Gibellina (Giardino Segreto 2)
1986 / 1991
con: Vittorio Fiore
assistente: Giuseppe Taibi
Edificio commerciale a Gibellina
1987
Piazza Ricostruzione a Salaparuta
1987 / 1992
assistente tecnico: Giuseppe Taibi
Progetto di un teatro all’aperto ai ruderi di Gibellina
1989-1990
con: Vincenzo Latina
Cappella funeraria a Trapani
1992
con: Min Yee
Progetto per un’insegna stadale a Gibellina
1995
con: Matteo Scagnol
breve bibliografia
- Luca Ortelli, architettura di muri, il museo di gibellina di Francesco Venezia, Lotus 42, pag. 120;
- Giardini e piazza a Salaparuta, Casabella 575-576, gen-feb 1991, pag.66;
- Il trasporto di un frammento, Un museo, Lotus 33, pag. 74;
- Alberto Grimoldi, Spazi pubblici a Salaparuta, Domus 679, gennaio 1987, pagg.1-3;
- Pierre Alain Croset, Salemi e il suo territorio, Casabella 536, giugno 1987, pag. 18;
- La casa scoperchiata, progetto per un piccolo giardino a Gibellina, Casabella 524, maggio 1986, pag. 35;
- Antonio Angelillo, Verso una primavera siciliana?, Casabella 617, novembre 1994, pag. 50-51;
- Teatrino all’aperto nello quartiere del Carmine a Salemi, Casabella 536, giugno 1987, pag. 28;
- Giardino ad Alcamo, un recinto in Sicilia, Lotus 31, pag. 47;
- Accesso al tempio di Segesta, Casabella 575-576, gen-feb 1991, pag.89;
- Giardino comunale nel quartiere del carmine a Salemi, Almanacco Electa della architettura italiana, Electa, Milano 1991, pagg. 111-114;
- Francesco Venezia, La Torre d’Ombra o l’architettura delle apparenze reali, Napoli 1978;
- Bruno Messina (a cura di), Francesco Venezia, Architetture in Sicilia 1980-1993, Clean Napoli, 1993;
- Francesco Venezia, l’architettura, gli scritti, la critica, Documenti di architettura, Electa, Milano 1998;
- Augusto Cagnardi, Belice 1980, Marsilio, Venezia, 1981, pagg. 120-123 e 156-158;
- Antonio Saggio, Percorsi di architettura, “Speciale Sicilia”, all. di Costruire, n.130, 1994;
- G. Tironi, Architetture in Sicilia di Francesco Venezia, Casabella, n.591, giugno 1992;
- A. De Cesari, Il teatrino di Salemi, AU – Arredo Urbano, n. 39, lug-set 1990;
- Gibellina: il Museo, Annali dell’architettura italiana, Roma 1985;
- Belice: laboratori di Progettazione, XVI Triennale di Milano, Milano, 1982;
- Alcamo, lo spazio pubblico e il giardino, Quaderni Lotus, n.2, Dopo il terremoto, Milano, 1983;
- Segesta, l’accesso al tempio, Quaderni Lotus, n.2, Dopo il terremoto, Milano, 1983;
- Marina Campagna e Francesco Melaragni, Piazza a Lauro, Costruire in laterizio, n. 6, novembre-dicembre 1988;
- Paolo Di Martino, Trentadue domande a Francesco Venezia, Clean, Napoli, 2001 seconda edizione
riferimenti esterni






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