Gianfranco Naso – Due edifici a Trapani

settembre 29, 2000 in Edilizia privata, Gianfranco Naso, Progetti

Due edifici a Trapani… L’intervento progettuale prevede la realizzazione di due edifici in linea disposti in senso longitudinale rispetto al lotto (direzione nord/sud). L’idea di progetto parte dal presupposto di caratterizzare formalmente le due funzioni previste:…

Progettista e Direttore dei Lavori: Arch. Gianfranco Naso
Collaboratore/i: Ing. Rosario Genovese (Calcoli in c.a.) e Fabio Amantia (grafiche)
Progetto: 1995
Realizzazione: 1997/98
Committente: Cooperativa ” Lavoro e Solidarietà”
Impresa esecutrice: G.G.R. Costruzioni Giovanni Torregrossa, Trapani
Luogo: Via Giuseppe Barraco, Trapani
Foto: Fabio Amantia
Note: -

Materiali:
Struttura in c.a. tamponata in tufo e laterizio intonacati, infissi in alluminio preverniciato, parapetti in matallo sagomato
e verniciato.

Dati dimensionali
lotto: mq.2530
superficie a parcheggio: mq. 1104
cubatura complessiva: mc. 10961

Relazione
L’intervento progettuale prevede la realizzazione di due edifici in linea disposti in senso longitudinale rispetto al lotto (direzione nord/sud). L’idea di progetto parte dal presupposto di caratterizzare formalmente le due funzioni previste: quella primaria dell’ “abitare” e quella ad essa correlata ovvero i collegamenti verticali. Ogni edificio è costituito da due “blocchi” impostati sulla geometria del quadrato che soddisfano la prima funzione delle abitazioni che verranno disposti simmetricamente rispetto al corpo centrale che conterrà i collegamenti verticali (scala ed ascensore). Tale volume centrale risulterà nell’aspetto diverso, dato che diversa dall’”abitare” è la sua destinazione; tale peculiarità è stata enfatizzata fino a renderlo “eccezionale” mediante la sua inclinazione, così da consentire una relazionalità tra i vari livelli nel tentativo di riscattare il ruolo puramente funzionale che contraddistingue tale volume. A definire il progetto contribuiscono dei “diaframmi” forati da ampie aperture quadrate che definiscono le logge; a suggerire l’adozione ditali diaframmi è stato l’orientamento est-ovest dei fabbricati ed il conseguente costante soleggiamento degli ambienti interni.
(Dalla relazione del progetto)


N.B. La località puo’ essere solo un riferimento. Potrebbe indicare la città ma non l’indirizzo esatto.