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| Nato a Novara nel 1927, si laurea in architettura a Milano nel 1950. Inizia la sua formazione nella redazione di Casabella-Continuitą, diretta da Ernesto Nathan Rogers. Dal 1955 al '60 lavora con Ludovico Meneghetti e Giotto Stoppino. Insegna a Palermo dal 1967 al 1974, dove concepisce, nel 1968, un nuovo ordinamento della facoltą approvato nel 1973 [la proposta "era basata sulla centralitą della scuola nella societą civile, scuola portatrice dei valori universali del movimento moderno in aderenza ai bisogni della societą locale". Antonio Angelillo]. La sua attivitą progettuale in Sicilia inizia nel 1969 [in concomitanza con il suo insegnamento a Palermo] con la partecipazione al concorso per Quartiere residenziale IACP denominato "ZEN" a Palermo. [con Hiromichi Matsui, F. Amoroso, Salvatore Bisogni, Franco Purini] e i nuovi Dipartimenti di Scienze per lUniversitą degli Studi, Palermo - Parco DOrleans
[con Gino Pollini, S. Azzola ed Hiromichi Matsui. Dal 1979 con R. Brandolini e C. Fronzoni]. Nel 1970 partecipa ai progetti per il nuovo centro di Gibellina [con Ludovico Quaroni, Giuseppe Samoną, Alberto Samoną e Gianni Pirrone]. Nel 1974 fonda la Gregotti Associati srl, di cui č presidente [con Pierluigi Cerri, Pierluigi Nicolin, Hiromichi Matsui e Bruno Viganņ; a tutt'oggi la Gregotti Associati č composta da Vittorio Gregotti, Augusto Cagnardi e Michele Reginaldi]. Dopo una breve esperienza alla direzione di Edilizia Moderna [dove si ricorda il numero monografico "La forma del Territorio"], dal 1982 al 1996 č il direttore di Casabella. All'attivitą professionale, "che vari studiosi hanno collocato nell'autorevole tradizione
dell' architettura moderna novecentesca [Ernesto Nathan Rogers e BBPR sino a Walter Gropius, Peter Behrens, Auguste Perret, Otto Wagner]", associa quella di teorico e di critico dell'architettura. Tra i suoi scritti ricordiamo in particolare gli editoriali di Casabella dal 1982 al 1996 ed Il territorio dell'architettura del 1966, "[...] che tende a fondare sulla lettura del territorio la struttura stessa del progetto, visto come atto di ingegneria primaria [...]; questa logica della prevalenza del 'principio insediativo' avrą notevole influenza sull'architettura italiana e siciliana in particolare. [Francesco Cellini]" |
Breve bibliografia:
P. Colao e G. Vragnaz [a cura di], Gregotti associati 1973-1988, Milano, Electa, 1990, pagg. 164-166;
Manfredo Tafuri, Vittorio Gregotti, progetti e architetture, Documenti di architettura, Electa, Milano, 1988;
Agostino Renna, Antonio De Bonis e Giuseppe Gangemi, Costruzione e progetto, La valle del Belice, CULP, Milano, 1979, pagg. 258-261;
G. Marinoni, Metamorfosi del centro urbano, Il caso Gibellina, Lotus, n. 69, pagg. 74-75;
Pierre Alain Croset, Salemi e il suo territorio, Casabella 536, giugno 1987, pag. 18;
Progetto per un parco urbano a Salemi, Casabella 536, giugno 1987, pag. 24;
U. Graf e W. Blaser, Gibellina nuova, Docu-bullettin, n. 4, 1990;
Antonello Marotta, venticinque domande a Vittorio Gregotti, Clean, Napoli, 2002;
Antonio Angelillo, Verso una primavera siciliana?, Casabella 617, novembre 1994, pag. 50-51;
S. Crotti [a cura di], Vittorio Gregotti, Bologna, Zanichelli, 1986;
Joseph Rykwert, Gregotti Associati, Milano, Rizzoli, 1995;
Guido Morpurgo, Gregotti Associati [1953-2003], Milano, Rizzoli, 2004;
Vittorio Gregotti, L' architettura del realismo critico, Bari, Laterza, 2004;
Vittorio Gregotti, Sulle orme di Palladio. Ragioni e pratica dell'architettura, Bari, Laterza, 2003;
Vittorio Gregotti, Architettura, tecnica, finalitą, Bari, Laterza, 2002;
Vittorio Gregotti, Diciassette lettere sull'architettura, Bari, Laterza, 2001, 2a ed;
Vittorio Gregotti, Sulle orme di Palladio. Ragioni e pratica dell'architettura, Bari, Laterza, 2000;
Vittorio Gregotti, Identitą e crisi dell'architettura europea, Torino, Einaudi, 1999;
Vittorio Gregotti, Recinto di fabbrica, Torino, Bollati Boringhieri, 1996;
Vittorio Gregotti, Le scarpe di Van Gogh. Modificazioni nell'architettura, Torino, Einaudi, 1994;
Vittorio Gregotti, Il territorio dell'architettura, Feltrinelli, 1993, 4a ed.;
Vittorio Gregotti, Cittą visibile, Einaudi, 1993;
Vittorio Gregotti, Dentro l'architettura, Torino, Bollati Boringhieri, 1991;
Vittorio Gregotti, Cinque dialoghi necessari, Milano, Electa, 1990;
Vittorio Gregotti, Il disegno del prodotto industriale. Italia [1860-1980], Milano, Electa Mondadori, 1986;
Vittorio Gregotti, Questioni di architettura. Editoriali di Casabella, Torino, Einaudi, 1986;
Vittorio Gregotti, Quattordici lettere a proposito della P, Bompiani;
Vittorio Gregotti, Valerio Castronovo, Rossana Bossaglia, Cento anni di industria, Milano, Electa Mondadori.
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Riferimenti esterni:
www.gregottiassociati.it |
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| progetti |
Piano di ricostruzione di Gibellina
1970
con: Giuseppe Samoną e Ludovico Quaroni |
Progetto per il Centro civico, commerciale e culturale di Gibellina
1971
con: Giuseppe Samoną, Alberto Samoną e Gianni Pirrone |
Il Municipio di Gibellina
1971
con: Giuseppe Samoną, Alberto Samoną e Gianni Pirrone |
Centro sociale, Biblioteca e Teatro a Gibellina
1971
con: Giuseppe Samoną, Alberto Samoną e Gianni Pirrone |
Mercato e sala conferenza a Gibellina
1971
con: Giuseppe Samoną, Alberto Samoną e Gianni Pirrone |
Progetto di concorso per il parco pubblico di Salemi
1985-86
Gregotti Associati [Augusto Cagnardi, Pierluigi Cerri, Vittorio Gregotti]
con: Sergio Butti, Giulia Depero, Sylvie Donnadeiu, Sergio Pascolo, Donato Severo, V.Guidi [progetto per le strutture vegetanti] P. Tarantino [studio per gli aspetti ambientali e vegetazionali] dell' istituto di Selvicoltura e Assestamento forestale della Universitą di Bari. |
Progetto esecutivo per il parco pubblico di Salemi
1988
con: Sergio Butti, Cristina Calligaris, Paoloemilio Colao, Claire Gazeau, Sylviane Kellenberg, Giovanna Passardi, Anna Penco, Carlo Pirola, Michele Reginaldi, Donato Severo, Claudia Ventura, V. Guidi [progetto per le strutture vegetanti] P. Tarantino [studio per gli aspetti ambientali e vegetazionali] dell'istituto di Selvicoltura e Assestamento forestale dell' Universitą di Bari. |
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